La febbre

Cosa fare in caso di febbre? Il Tuo Infermiere... di Famiglia ti suggerisce:

La febbre è un rialzo termico di almeno un grado e mezzo della nostra temperatura corporea. In media noi abbiamo una temperatura di 36,5 gradi centigradi. È un numero indicativo perché e un parametro soggettivo che può variare in base a caratteristiche organo-fisiche e in base a condizioni esterne.

 

CLASSIFICAZIONE DELLA FEBBRE:

  • febbricola: se la febbre non supera i 38°C
  • febbre lieve: temperatura compresa tra 38-38,5°C
  • febbre moderata: 38,5-39°C
  • febbre elevata: 39-39,5°C
  • iperpiressia: 39,5°-41°C

 La temperatura non è l'unico segno che ci fa capire che siamo di fronte alla febbre. Potrebbero comparire anche alcuni di questi sintomi:

  • pallore (vasocostrizione periferica)
  • piloerezione (pelle d'oca)
  • brividi, sensazione di freddo
  • malessere generale
  • dolori diffusi
  • cefalea
  • raffreddore
  • tosse
  • mal di gola

Cosa indica avere la febbre? Significa che si attivano dei processi, tramite l'ipotalamo, per rendere ostile il corpo ad agenti patogeni (virus o batteri). Nella maggior parte dei casi è un processo fisiologico, cioè previsto nella nostra natura corporea.

 

Cosa si fa adesso? Prima di tutto mantenere la calma. Tutte le azioni di cura vanno portate avanti con serenità e pensando razionalmente cosa si sta facendo. Sintetizziamo i passaggi fondamentali. 

 

   La temperatura è superiore al 38,5 °C ?                                    SI (vai al punto B),                          NO (segui il punto 2)

2 Ha altri segni o sintomi come tosse, catarro, vomito, diarrea, dispnea? SI (vai al punto B)      NO (segui il punto 3)

3 Ha macchie, esantemi, pruriti particolarmente accentuati? SI (vai al punto C)                           NO (segui il punto 4)

  1. 4 Ha capogiri, annebbiamento della vista, convulsioni?           SI (vai al punto D)                           NO (segui il punto A)

 

A) Non allarmarsi. Aspettare almeno tre giorni controllare la temperatura tre volte al giorno. Usare metodi fisici per abbassare la temperatura gradualmente, gradualmente senza shock termici. Fare bere molta acqua e/o del tè zuccherato alla persona con febbre, non è indispensabile che mangi, se non si sente. Docce fredde, non ghiacciate, aiutano l'abbassamento della temperatura corporea. Tenere sotto controllo la situazione. Persistesse la febbre dopo il terzo giorno andare in visita dal medico di medicina generale

 

B) Somministrare antipiretici come il paracetamolo nella posologia indicata e rivalutare la situazione ogni 3 ore circa

 

C)  Non allarmarsi. Andare in visita dal medico di base e seguire la terapia impostata

 

D) Mantenere la calma e portare la persona alla guardia medica con la consapevolezza che la persona NON è in grave pericolo

 

Bisogna stare molto attenti a non commettere i seguenti errori:

 

  • Non somministrare antibiotici se non prescritti dal medico
  • Non somministrare antivirali o altri farmaci non prescritti
  • Non somministrare antipiretici scaduti o mal conservati
  • Non inventarsi posologie nella somministrazione

 

Consigli utili:

 

  • In qualsiasi caso dubbio chiedere a dei professionisti
  • Nel caso non si capisca una prescrizione richiamare il medico per delucidazioni
  • Nel caso che il medico prescriva delle iniezioni da fare, affidati a dei professionisti

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